GAS – Emission Trading System: le novità

A seguito della circolare del Comitato ETS del 20 agosto 2024 e l’approvazione definitiva del relativo Decreto Legislativo da parte del Consiglio dei Ministri dello scorso 5 settembre, prende formalmente avvio il sistema ETS2 anche in Italia in applicazione dell’originaria Direttiva Europea 2003/87/CE.

L’Emission Trading System rappresenta uno dei diversi strumenti con cui l’Unione Europea ha deciso di agire per promuovere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in contrasto al cambiamento climatico.

Nell’ambito delle revisioni della Direttiva ETS, è stato definito un più ampio sistema di scambio di emissioni con la denominazione di ETS2 con cui si allarga l’ambito di applicazione anche ai settori degli edifici e del trasporto stradale e ad altri comparti nell’ambito delle industrie energetiche, del manifatturiero e delle costruzioni, che non erano regolate nell’ambito del primo EU ETS.

Considerando che:  

  • i soggetti regolamentati del nuovo sistema sono coloro che immettono in consumo carburanti e combustibili (solidi, liquidi e gassosi) nei settori finali d’uso, per fini di combustione;
  • l’immissione in consumo dei prodotti energetici si intende realizzata con il pagamento delle accise;

risulta che tra i soggetti regolamentati, nell’ambito del settore del consumo di gas per riscaldamento edifici, sono ricomprese anche le imprese di vendita di gas.

Dal 2025 i venditori gas dovranno:

  • essere in possesso, dal 1°gennaio, di una specifica autorizzazione ad emettere per poter proseguire con le proprie attività;
  • entro il 30 aprile di ogni anno, comunicare le emissioni monitorate nel corso dell’anno precedente, secondo quanto definito dal “Regolamento di esecuzione”.

La prima scadenza è quella del 30 settembre 2024, poi prorogata al 21 ottobre 2024 come indicato nella Delibera 150/2024 approvata dal Comitato ETS. Entro tale data, i soggetti regolamentati devono presentare la domanda di autorizzazione a emettere gas a effetto serra al Comitato ETS attraverso la specifica pratica sul Portale ETS che consta di fornire informazioni e dati che saranno valutati dal Comitato preposto.

I nostri consulenti, grazie all’esperienza maturata nel settore del gas naturale e alle conoscenze in ambito di Sostenibilità, saranno in grado di guidarti sia nella presentazione della domanda di autorizzazione ad emettere che nelle attività di monitoraggio delle emissioni da comunicare.

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