Rifiuti – Completamento della regolazione della qualità tecnica e Unbundling
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) prosegue nel rafforzamento della regolazione del settore dei rifiuti urbani pubblicando due importanti provvedimenti: la Delibera 373/2025/R/rif, relativa alla separazione contabile, e la Delibera 374/2025/R/rif, che completa la regolazione della qualità tecnica.
Delibera 373/2025/R/rif
La Delibera 373/2025/R/rif contiene le disposizioni in merito allo sviluppo delle direttive di separazione contabile nel settore dei rifiuti urbani.
Attraverso questo provvedimento, l’Autorità modifica e integra il TIUC per le imprese che operano nel settore dell’energia elettrica, del gas, dell’idrico e dei rifiuti urbani. Le disposizioni si applicheranno a partire dall’esercizio 2026, ovvero dal primo esercizio che si apre dopo il 31 dicembre 2025. Fa eccezione il Titolo VIII – Schemi specifici di rendicontazione annuale separata per il settore dei rifiuti urbani, per il quale è previsto un primo biennio di monitoraggio (2026-2027) e l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2028.
ARERA ha stabilito un percorso graduale per l’attuazione dell’unbundling nel settore dei rifiuti. In particolare, entro il 31 dicembre 2027, i gestori che operano in ambiti tariffari non prossimi territorialmente o non gestiti sulla base dello stesso affidamento dovranno adeguare i propri sistemi gestionali per permettere l’attribuzione diretta delle partite economiche alle componenti tariffarie e ai singoli ambiti.
Alle Direzioni competenti è affidato il compito di definire gli schemi tipo di rendicontazione annuale separata in coerenza con la proposta tariffaria vigente e di aggiornare il Manuale di contabilità regolatoria che sarà integrato con specifiche linee guida per il settore dei rifiuti. A tal proposito, è previsto un confronto con gli operatori e le associazioni di categoria.
Sarà definita, infine, una procedura informatica relativa al sistema telematico dedicato alla raccolta dei dati di contabilità separata da rendere disponibile in tempi compatibili con la trasmissione delle informazioni relative al primo esercizio successivo al 31 dicembre 2025.
Delibera 374/2025/R/rif
Con questa delibera ARERA approva la regolazione della qualità tecnica nel settore dei rifiuti urbani (RQTR), apportando modifiche al TQRIF (Delibera 15/2022/R/rif) e alla RQTR (Delibera 387/2023/R/rif).
Le nuove disposizioni entreranno in vigore a partire dal 1°gennaio 2026 e riguardano tutti i soggetti operanti nella filiera.
Le novità
Tra i principali aggiornamenti introdotti:
- estensione del set di indicatori di qualità tecnica: in particolare, il macro-indicatore R1– Efficacia dell’avvio a riciclaggio delle frazioni soggette agli obblighi di responsabilità estesa del produttore, è ora sostituito dall’efficacia dell’avvio a riciclaggio degli imballaggi. R2 – Efficacia dell’avvio a riciclaggio della frazione organica. R3 – Efficienza tecnico – ambientale della gestione che si baserà sulla Carbon Footprint;
- verifica del conseguimento degli obiettivi annuali di miglioramento e mantenimento per i macro – indicatori R1 e R2 sarà effettuata a partire dal 2028 e successivamente ogni 2 anni;
- maggiore integrazione con la regolazione tariffaria per favorire trasparenza, efficienza e sostenibilità ambientale;
- approccio graduale e asimmetrico, con semplificazioni per piccoli gestori e sistemi pluricomunali;
- calcolo semplificato degli indicatori con l’uso di valori di default nei casi di carenza informativa.
Ne abbiamo già parlato: rivedi i nostri webinar!
Abbiamo già approfondito questi temi in due webinar dedicati, analizzando i DCO che hanno preceduto le delibere:
- La separazione contabile nel settore dei rifiuti urbani: il DCO 146/2025/R/rif | Guarda il webinar
- Rifiuti: strategie e regole per il futuro del settore | Guarda il webinar